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Archeologia

Ponte Romano sul Carapelle, tre arcate sulla strada di Traiano

Un ponte di età imperiale giunto quasi intatto fino a noi, nella campagna fuori dal borgo.

Circa 4 km Da Piazza San Francesco d’Assisi
Il Ponte Romano sul torrente Carapelle, Ascoli Satriano
Ponte Romano sul Carapelle — Foto: Giuseppevalvano · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

A circa 4 km dal borgo, lungo la provinciale 105 in direzione Foggia, scavalca il torrente Carapelle con tre arcate e il tipico profilo a schiena d'asino. Risale al I-II secolo d.C. ed è legato al rinnovamento della rete stradale voluto dall'imperatore Traiano: un raro esempio di ponte romano giunto quasi intatto fino a noi.

Le strade di Traiano

All'inizio del II secolo d.C. l'imperatore Traiano promosse una grande riorganizzazione della rete viaria che collegava Roma con l'Oriente. La Daunia era attraversata da queste direttrici, e il ponte sul Carapelle rientra in quel programma: secondo il FAI fu eretto proprio per volontà dell'imperatore nei primi anni del secolo.

In questa parte della Daunia le strade erano importanti: nella valle del Carapelle correva anche il collegamento tra Herdonia, l'odierna Ordona, e Aeclanum, che univa la Via Appia alla Via Traiana. Il ponte racconta quindi un territorio di passaggio, attraversato da viaggiatori, merci ed eserciti.

Cosa osservare

Il ponte è costruito in pietra e si regge su tre arcate. Il profilo «a schiena d'asino», con la parte centrale più alta delle estremità, è tipico dei ponti antichi e lascia all'arco centrale l'apertura più ampia. Il FAI lo descrive come un raro esempio di ingegneria idraulica e stradale, forse l'unico di questo tipo giunto fino a noi in Capitanata.

Un monumento sotto osservazione

Negli ultimi anni il ponte è stato oggetto di studi sulle murature e sui paramenti, con proposte per la sua conservazione e il restauro. Più volte è stato candidato al censimento «I Luoghi del Cuore» del FAI, segno dell'affetto della comunità per questo pezzo di storia. Il ponte compare tra i luoghi segnalati in tutte le edizioni del censimento dal 2012 al 2022.

Come visitarlo

Il ponte si trova nella campagna fuori dal borgo e si raggiunge in auto. Fermatevi solo dove la sosta è consentita e sicura, non scendete lungo argini scoscesi e osservate la struttura senza salirvi. Per eventuali visite guidate verificate aperture e visite sui canali ufficiali del Comune. La visita si può abbinare a quella della Villa di Faragola, che si trova anch'essa nella valle del Carapelle, a pochi chilometri dal borgo.

Consigli pratici

  • Raggiungetelo in auto e parcheggiate solo dove la sosta è consentita e sicura.
  • Indossate scarpe chiuse: i terreni intorno al torrente possono essere irregolari o fangosi.
  • Dopo forti piogge evitate di avvicinarvi al letto del torrente.