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La vostra piazza

Piazza San Francesco d'Assisi e Chiesa di San Potito Martire, la piazza sotto casa

La piazza su cui affaccia la struttura, con la chiesa dedicata al patrono di Ascoli Satriano.

Sotto casa Da Piazza San Francesco d’Assisi
Chiesa e convento di San Potito Martire in Piazza San Francesco d'Assisi, Ascoli Satriano
Piazza San Francesco d'Assisi e Chiesa di San Potito Martire — Foto: Giuseppevalvano · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

È la piazza su cui affaccia la struttura, nota anche come Piazza Plebiscito. Qui sorge la Chiesa di San Potito Martire, dedicata al patrono della città ed eretta nel primo Seicento insieme all'attiguo convento francescano: custodisce altari barocchi in marmi policromi e un coro ligneo del 1643. Davanti al complesso si vedono i resti del pavimento a mosaico di una domus romana del I secolo d.C.

Una chiesa del Seicento sotto le vostre finestre

Il catalogo dei beni culturali del Ministero data la costruzione della chiesa alla prima metà del XVII secolo, opera di maestranze locali. La facciata è scandita da lesene con capitelli e coronata da pinnacoli; il portale in pietra, architravato, è sormontato in asse da un'apertura dal profilo mistilineo.

All'interno l'edificio si sviluppa su due navate: la principale è coperta da una volta a botte lunettata, quella laterale da una volta a botte incrociata, mentre le pareti sono ritmate da arcate cieche e cornici. Nella navata laterale si trovano due altari realizzati tra il 1771 e il 1773. L'intero complesso è stato restaurato nel 1979 a cura della Soprintendenza.

San Potito, il patrono della città

San Potito è il santo patrono di Ascoli Satriano, e il suo nome ricorre in tutta la città: lo porta il rione più abitato del borgo e lo si ritrova, abbreviato, in decine di nomi incisi sul Monumento ai Caduti. La festa patronale cade il 14 gennaio; date e programma delle celebrazioni vanno verificati di anno in anno sui canali del Comune e della parrocchia.

Sotto la piazza, l'antica Ausculum

Il colle di San Potito è uno dei luoghi in cui affiora la storia più antica della città. Il Touring Club Italiano ricorda la domus dei Mosaici sul colle di San Potito, testimonianza dell'epoca in cui Ascoli era un municipium romano con il nome di Ausculum. Ancora prima, nel 279 a.C., nei dintorni si combatté la battaglia tra Romani e Pirro, re dell'Epiro: una vittoria così costosa per i suoi da dare origine all'espressione «vittoria di Pirro».

Come viverla

La piazza è il punto di partenza naturale per ogni passeggiata nel centro storico, e qui si trova anche il parcheggio gratuito a disposizione degli ospiti. La chiesa è un luogo di culto attivo: per visitarne l'interno verificate aperture e visite sui canali ufficiali della parrocchia, e rispettate i momenti delle celebrazioni.

Consigli pratici

  • Durante messe e funzioni evitate visite e fotografie all'interno della chiesa.
  • Per gli orari di apertura della chiesa chiedete al momento dell'accoglienza o consultate i canali della parrocchia.
  • Se venite a metà gennaio, verificate sui canali del Comune il programma della festa del patrono.